Translate

Visualizzazione post con etichetta maternità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maternità. Mostra tutti i post

mercoledì 9 maggio 2012

COS'E' IL MOM COACHING?






     Ormai da molti anni sentiamo parlare di coaching: si tratta di un termine nato nel mondo dello sport, e successivamente utilizzato per dare il nome ad una nuova professione.
Il coach è colui che aiuta qualcuno, a vari livelli ed in vari ambiti della vita personale e professionale, a realizzare i suoi obiettivi.Un vero e proprio "allenatore" nella vita, nel lavoro, nelle relazioni e molto altro.

     Negli ultimi anni, poi, si è assistito ad un'espansione notevole di questa professione, fino a coprire quasi interamente tutte le sfere in cui vive ed opera un essere umano.

Perché dico QUASI?

Perché, se è vero che ogni persona è unica, come uniche sono la sua vita e le sue esperienze, questo vale ancor di più per una specifica categoria di persone in una specifica condizione: la donna e la sua maternità.

     Ecco quindi che nasce il MOM COACHING, per sostenere ed accompagnare la mamma in questa delicata, sconvolgente, meravigliosa fase della sua vita.
     Ma il mom coaching non è solo questo. Infatti, soprattutto quando si tratta del primo figlio, la mamma può avere molti dubbi, molte difficoltà e molte "lacune" di ordine pratico per quel che riguarda la cura del bambino. Ecco che un aspetto importante del mom coaching deve essere anche quello che, nelle aziende, viene denominato MENTORING: la mamma viene sostenuta ed affiancata anche negli aspetti più pratici della vita con il bambino. E' importante che entrambi i ruoli (di coach e di mentor) vengano efficacemente ricoperti dalla stessa persona, che diventa un unico punto di riferimento. Questa persona può diventare un'alleata preziosa soprattutto nel momento in cui la mamma decide di rientrare al lavoro.

     Due, irrinunciabili, sono i pre-requisiti del professionista di mom coaching: L'essere a sua volta donna e, ovviamente, mamma. Non sarebbe possibile ad un altro professionista, per quanto preparato, comprendere fino in fondo le problematiche, le esigenze, le aspettative della mamma. D'altro canto, sarebbe difficile per lei fidarsi, aprirsi completamente con una persona che non è in grado di mettersi nei suoi panni...

     La mom coach aiuta la neomamma, in un momento delicato in cui le forze ed il tempo sembrano non bastare mai, a recuperare dentro di sé le risorse che lei già possiede, e che l'aiuteranno a vivere al meglio la nuova esperienza di mamma senza lasciarsi abbattere da difficoltà apparentemente insormontabili.

     Diventare mamma è un meraviglioso punto di partenza, per un percorso da fare, tutti insieme, un passo alla volta.
Felici e grati per il regalo che abbiamo ricevuto, godiamoci il viaggio.

Pia


   
   


mercoledì 13 luglio 2011

CHI HA IL PANE NON HA I DENTI, CHI HA I DENTI NON HA IL PANE

Come infermiera pediatrica, avendo lavorato in molti reparti prima di approdare a quello che sarebbe stato il mio reparto definitivo per 14 anni, mi è capitato di vedere molte volte situazioni davvero paradossali, che hanno a che fare con l'amore dei genitori per i loro figli.

     Chi è della mia generazione, e ha visto il film "Blade Runner", rammenterà di certo la frase che mi viene in mente ora: "Ho visto cose che voi umani non potete immaginare..."

      Ho visto coppie cercare di avere un bambino per 12 anni, e quando è arrivato era affetto da gravissime malformazioni. Loro, però, lo guardavano come se fosse il bambino più bello del mondo. In fondo, ai loro occhi era proprio così... e non si curavano degli sguardi di implacabile pietà che riservava loro "la gente".

Ho visto donne tossicodipendenti partorire dopo essersi fatte, regalando così al loro bimbo appena nato una bella crisi di astinenza.  Ho visto le stesse madri decidere di abbandonare il loro bambino, naturalmente sano e bellissimo.

Ho visto ragazzi minorenni, diventati genitori per caso, crescere in fretta diventando uomini e donne responsabili, li ho visti diventare grandi con il loro bambino ed essere una famiglia meravigliosa.

Ho visto genitori affrontare l'inferno per i loro figli.

Ho visto bambini affrontare l'inferno a causa dei loro genitori.

E allora mi chiedo: qual è il senso? Se c'è un disegno più grande in tutto ciò, perché non riesco a vederlo?

Non tutte le domande hanno una risposta.

A presto
Pia